Il fenomeno sociale della Vuvuzela
Volete ascoltare il suono più fastidioso del mondo? Bene, ora avete una miriade di modi in cui farlo, perchè la Vuvuzela (per chi non lo sapesse, è il corno da stadio che sentite in questi giorni durante le partite dei mondiale del Sud Africa) è diventato un fenomeno di massa.
La Coppa del Mondo è iniziata circa 2 settimane fa, e con esso è arrivato un vento di proteste ed elogi per questo terrificante strumento di disturbo, che ricorda uno sciame di api. Sta di fatto che la Vuvuzela ce la ritroviamo ovunque, sia su Internet e sia in televisione.
Esempi concreti di ciò che vi dico ve li riporto qui sotto:
Documentari in tv:
Servizio TG SudAfricano
Rubrica su la7
Documentario di Discovery News
Servizio TG1 con il principe Williams
Twitter:
Ebbene si, il fenomeno “Vuvuzela” è sbarcato anche su twitter, producendo “cinguettii” che di dolce, armonioso e carino hanno ben poco.
Applicazioni iPhone e Android:
Hai un iPhone o uno smartphone Android e non ti sei scaricato nemmeno un’applicazione con la Vuvuzela? Non ti credo! Su i vari marketplace Google e Apple è possibile reperire centinaia di applicazioni che riproducono il fastidioso suono della Vuvuzela. E’ cosa rara trovare un Android Phone o un iPhone sprovvisto.
Applicazioni Facebook:
Prodotte dalle stesse persone che sviluppano le applicazioni iPhone e Android, sono sbarcarte anche su Facebook, meno virali ma con lo stesso scopo: infastidire la gente.
Le proteste su Youtube
Era inevitabile che qualcuno esprimesse il dissenso, ma il discorso rimane sempre lì: che se ne parli bene, che se ne parli male, l’importante è che se ne parli. Questo secondo me significa “Fenomeno Virale di Massa”.
Grazie a Mashable per lo spunto








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