Controllare il livello di Privacy su Facebook tramite Profile Watch
Oramai discussioni sulla nostra privacy su facebook sono all’ordine del giorno. Data la complessità, almeno per il momento, nel configurare ad hoc la nostra privacy, come facciamo a sapere, con esattezza, quanto è il nostro livello di guardia?
E’ presto detto, basta usare Profile Watch. Basterà inserire, nei campi richiesti, le nostre credenziali di facebook, verrà visualizzata il nostro avatar, sotto il quale ci sarà scritto “My Score”; cliccando su questa scritta si aprirà una pagina, che assegnerà un valore da 1 a 10 (compresi i decimali) sul nostro livello di privacy, e ci mostrerà anche cosa hanno la possibilità di vedere le persone sconosciute, nel nostro account di Facebook.
VIA | IlariaLab





Rimango dell’opinione che, se una persona cerca la privacy, non ci si iscrive a Facebook o quantomeno non ci si scrivono “segreti” o note che nessuno dovrebbe sapere. Quindi la privacy va a morire nel momento stesso del SIGN UP
giustissima osservazione! Pero sinceramente, adesso come adesso, la vedo in maniera differente. Qualche anno fa, se ti iscrivevi a facebook lo facevi per moda, ti tenevi massimo quei 40/50 amici che potevano vedere ciò che facevi nella vita e finiva li. Ora però inizia ad essere diverso. Facebook è diventata praticamente l’Anagrafe Mondiale purtroppo o per fortuna…A volte uno si trova costretto ad accettare un’amicizia, da parte di un titolare o di un creditore, senza volerlo.
Esempio Banale: Sto leggendo un libro sul social networking, dove spiega l’approccio HR(Human Resources) e Marketing delle aziende con il web; negli States capita che un Responsabile delle Risorse Umane si metta ad indagare su una potenziale nuova risorsa tramite ricerche su google o su facebook (googlare >_<). Detto ciò Io, potenziale nuova risorsa, vorrei esser messo in condizioni di poter scegliere se sputtanarmi o meno, considerando il fatto che se sono un Signor X(anonimo su Internet intendo) vengo scartato a priori. Questo fenomeno dei Social Media, sempre purtroppo o per fortuna, è un processo importante per la storia dell’uomo, anche se so per certo che non ti troverai d’accordo, lo reputo alla pari della Rivoluzione Industriale.